| JV color JV color JV color
Giovedì 09 Settembre 2010 - Login

Sponsor

Chi è online

 3 visitatori online
Banner

Siti Partner

Home Campionati Serie A A2/ F - Sesta di Ritorno
A2/ F - Sesta di Ritorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 22 Febbraio 2010 11:54

Turno positivo per le portacolori venete che inanellano due preziois  successi per 3 a 0 contro Ancona e Donoratico

Minetti BPVi - Edilcost Ancona 3-0
(25-21, 25-19, 25-18)
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Lyutikova, Gorini ne, Popovic 8, Arimattei 14, Strobbe 1, Gomiero ne, Zilio (L), Assirelli 13, Tsekova 8, Paccagnella 8, Zuccollo ne, Muri 3. All. Marasciulo
EDILCOST ANCONA: Chiappa 1, Zannini (L) 1, Ceppitelli, Pettinari 9, Alessandrini 11, Martini, Filipovics 9, Marcacci ne, Zebi 8, Camarda, Trillini ne, Sustring 11. All. Fusco
Arbitri: Piubelli (Vr), Sessolo (Tv)
Note. Spettatori 567, incasso 1800. Durata set: 25', 21’, 22’. Tot 1h 08’
Vicenza: battute vincenti 3, sbagliate 5, muri 9, errori 18.
Ancona: battute vincenti 3, sbagliate 10, muri 9, errori 29.
La Minetti Banca Popolare di Vicenza travolge Ancona in tre set e conquista i punti della virtuale permanenza in serie A2. A quota 36 le biancorosse sono infatti al riparo da qualsiasi sorpresa e possono affrontare il prosieguo del campionato con maggior tranquillità, magari guardando anche al traguardo dei play off che dopo la sconfitta di Volta Mantovana ad Aprilia ora distano solamente un punto. Poco da dire sulla prestazione odierna delle vicentine: una gara in crescendo che Pacca e compagne sono state brave a mettere in discesa verso il 3-0 finale. Un risultato raggiunto con il minimo sforzo utile a risparmiare energie importanti in vista della Final Four di Coppa Italia, che vedrà la Minetti BPVi in campo a Parma sabato 27 febbraio contro l’Aprilia. Sono ancora disponibili dei posti nel pullman organizzato per i tifosi, come si può leggere sul sito www.joyvolleyvicenza.it.
LA CRONACA. Solito sestetto per la Minetti BPVi, con Assirelli che riprende il posto centrale al fianco di Paccagnella. Ancona risponde con la capitana Chiappa in palleggio, Alessandrini opposta, Sustring e Zebi laterali, Pettinari e Filipovics al centro, Camarda libero.
Il primo vantaggio vicentino lo firma Popovic a muro (3-2) e con l’altra straniera Tsekova le biancorosse allungano due volte, sul 7-4 e sul 9-6. La Edilcost però non molla, prima riduce e poi sorpassa con tre muri consecutivi firmati Pettinari e Zebi (10-12). Il controbreak berico (parziale di 7-1) è altrettanto violento; a guidarlo è Arimattei da posto quattro, che conduce le compagne fino al 17-13. Ancona si affida alle cannonate di Alessandrini e per ben due volte si spinge fino al -1, (17-16, 21-20). Ci pensano però Tsekova e Assirelli (6 punti nel set) a mettere in cassaforte il primo set sul 25-21.
Il secondo parziale inizia sul velluto per la Minetti BPVi (3-0). Arimattei lancia la fuga (7-3), Filipovics in battuta accorcia le distanze. La fast di Paccagnella e l’attacco di Tsekova ripristinano il quadruplo vantaggio (11-7), un ace fortunoso di Sustring dà un mano ad Ancona, ma la seconda sirena dice ancora +4 Vicenza (16-12). Questa volta le biancorosse riescono a contenere i tentativi di rimonta delle marchigiane; l’ace di Strobbe regala sette set point, due vengono annullati, poi l’errore al servizio di Martini fissa il punteggio sul 25-19.
La Edilcost si gioca il tutto per tutto nel terzo set e alla prima pausa conduce 6-8. La truppa di Marasciulo trova l’impatto a quota 9 e mette la freccia (14-10) sfruttando anche gli errori delle attaccanti doriche. Muri si affida molto alle centrali Paccagnella e Assirelli che raramente tradiscono; sul 21-15 entra Lyutikova per Popovic, ma a chiudere il match sul 25-18 è la “solita” Arimattei.
IL COMMENTO. “Tre set giusti per non fare fatica, ora ci aspetta una settimana tranquilla in vista della Coppa Italia – il commento del tecnico biancorosso Mauro Marasciulo – Ora possiamo dire di aver raggiunto la salvezza e ci siamo liberati di questo peso. I play off? Volta Mantovana è in grande forma, San Vito è lì, dovremo dimostrare di avere continuità da qui alla fine per sperarci. Le nostre condizioni sono buone e per questo dobbiamo ringraziare il nostro staff medico che ci ha permesso di tenere sotto controllo tutti i problemi. Con questa vittoria il bilancio del girone di ritorno supera quello già buono dell’andata, ma dalla squadra mi aspetto ulteriori miglioramenti”.
Uno sguardo sulla Final Four anche per il libero Isabella Zilio: “Contro Aprilia in campionato abbiamo giocato male; in semifinale sicuramente dobbiamo dare il massimo, non è detto che il risultato sia scontato. Comunque vada possiamo essere soddisfatte di questa stagione in cui tutte abbiamo sempre stretto i denti e dato il massimo”.

Kathy Van Zeeland Donoratico-Verona Volley Femminile: 0-3
(23-25, 23-25, 23-25)

Donoratico: Garcia Marquez 18, Wood 8, Nannini, Pasquadibisceglie, Fidanzi 7, Diomede 6, Callegaro 2, Zanolla 11, Guidi, Cruschelli (L)
N.e. Filippi, Luzzi
Verona: Minati 10, Fratoni 17, Nardini 10, Gentili 3, Signorile 1, Shopova 15, Alberti (L)
N.e. Tonon, Savchenko, Carli
Si inizia con Donoratico in battuta con Callegaro ma il primo punto del match è di Verona grazie ad un attacco dalla seconda linea di capitan Fratoni.
Le padrone di casa si portano però in vantaggio 3-1 grazie a Garcia Marquez.
Verona rimane in scia (3-5) nonostante qualche errore di troppo, l'ultimo dei quali di Signorile in battuta.
Il servizio però sorride a Fratoni che con un fantastico ace pareggia i conti (5-5).
Shopova mette giù tre attacchi consecutivi dalla prima linea e ribalta il risultato portando Verona al primo time out tecnico avanti 8-7.
Si riprende a giocare e ancora Shopova spara il suo siluro che permette alle gialloblu veronesi di portarsi avanti di due lunghezze (9-7).
Donoratico non ci sta e ribalta nuovamente il risultato (10-9) grazie ad un muro di Garcia Maquez su Minati.
L'equilibrio regna sovrano: Verona pareggia nuovamente prima con Shopova e poi con Fratoni (13-13).
La partita è molto combattuta, con scambi prolungati. Lo sportivissimo e caloroso pubblico toscano dimostra di apprezzare lo spettacolo, applaudendo indistintamente le atlete in campo.
Shopova è la più ispirata e dal suo ennesimo attacco vincente arriva il 16-14 Verona.
Dopo il secondo time out tecnico si riprende a giocare con Gentili che mette out il suo servizio.
Dopo aver ottenuto l'ennesimo pareggio (17-17), Donoratico sbaglia due attacchi consecutivi regalando altrettanti punti a Verona che va sul 19-17.
La panchina toscana chiama time out per riordinare le idee.
Nardini mette giù di forza, mentre Wood attacca per due volte in modo impreciso: Verona ringrazia allunga ulteriormente (22-18).
Fidanzi e Garcia Marquez però non ci stanno e costringono Guidetti al time out sul 22-20.
Si riprende a giocare e Donoratico si porta a -1. Ci pensa Fratoni a ricacciare le padrone di casa a -2 (23-21).
Non basta. Donoratico con Wood torna a sperare (23-24). Ma un attacco di Shopova permette a Verona di vincere un bellissimo primo set 25-23.
Il secondo set si apre con l'1-0 di Diomede, che buca letteralmente il muro di Verona dalla prima linea.
Verona ribalta il risultato (2-1) con Shopova e un muro di Nardini.
Il punto a punto visto nel primo set si rinnova anche in questa frazione di gioco con Donoratico che prima pareggia (5-5) con un ace di Fidanzi "accomodato" dalla rete e poi fa 7-7 grazie ad un'invasione a muro di Shopova.
Al primo time out tecnico Verona però conduce 8-7.
Si ritorna in campo e dopo l'ennesimo pareggio di Donoratico (8-8), Nardini riporta avanti Verona di due lunghezze (10-8).
Il tentativo di fuga delle veronesi viene subito annullato (10-10) da un muro di Diomede su pallonetto di Fratoni.
Donoratico a questo punto preme sull'acceleratore e, trascinata da Diomede e Zanolla, piazza un break di 5-0 che le permette di portarsi sul 15-10.
Guidetti ferma il gioco ma non serve: al secondo time out tecnico le toscane sono avanti 16-11.
Si riprende a giocare e Fratoni piazza un pallonetto millimetrico che vale il 12-16.
Minati in diagonale tiene in set Verona ma Garcia Marqez annulla subito il punto lasciando Veorna a -5 (13-18).
Ancora Minati sfrutta un tocco a muro per ridurre la distanze, imitata subito dopo da Nardini: Donoratico chiama un minuto di sospensione sul 19-16.
Ancora Nardini, con un muro perentorio, mette giù il -2 (17-19). Ora Verona ci crede. Dopo il time out chiamato da Guidetti Fratoni lascia invariato il divario (20-22).
Verona con Gentili mette giù il 22-23. Adrenalina mille. Il pareggio si materializza con un muro di Minati (23-23). Verona ha carattere da vendere, Donoratico sbanda.
Dopo il time out delle padrone di casa si assiste al Minati-show: muro su Garcia Maquez e diagonale al fulnicotone. Verona si aggiudica con grinta, cuore e classe il secondo set 25-23, portandosi sul 2-0.
Terzo set che si apre con l'errore in battuta di Donoratico per l'1-0 Verona.
Garcia Marquez attacca out, Nardini invece la piazza di giustezza eludendo il muro toscano: è 4-1.
Menicucci è costretto a chiamare minuto di sospensione sull'1-5.
Due errori delle ospiti permettono alle padrone di casa di rifarsi sotto, ma Fratoni stoppa la rimonta permettendo a Verona di rimanere avanti di tre lunghezze (7-4).
Al primo time out tecnico, dopo l'attacco out di Diomede, vede Verona avanti 8-4.
Si riprende a giocare e due scambi spettacolari e prolungati permettono a Donoratico di rifarsi sotto (7-8). Dopo due tentativi andati a vuoto, Zanolla ristabilisce la partità (9-9).
Il +1 Donoratico (10-9) arriva subito dopo grazie ad un muro su attacco di Shopova. A questo punto Guidetti chiama time out.
Si ritorna a giocare e Donoratico mostra i denti portandosi sul 12-9.
Le padrone di casa allungano 14-11 ma Verona non si scompone e si riporta in parità (14-14) con Minati.
Al secondo time out tecnico le padrone di casa conducono 16-14.
Si riprende a giocare e Verona, grazie a Shopova e ad un muro di Fratoni, rimette il risultato in parità (16-16).
Anche questo set non disattende le attese, offrendo grandi scampoli di pallavolo.
Pasquadibisceglie attacca out in diagonale e regala il nuovo vantaggio a Verona (18-17).
Un fallo in attacco di Donoratico e un muro di Signorile portano Verona sul 20-17.
Garcia Marquez cerca di invertire la rotta, ma la difesa veronese è galattica.
Fratoni marca il 21-18 ma successivamente attacca out. Donoratico ne approfitta e accorcia ulteriormente portandosi sul 20-21. Donoratico ha la palla del pareggio ma la mette fuori. Verona ritorna a +2 (22-20).
A questo punto ogni pallone può diventare decisivo. La tensione è palpabile ma Verona dimostra di avere più organizzazione e concentrazione.
Fratoni marca il 24-22, dando a Verona la possibilità di giocarsi due set point. Garcia Marquez annulla il primo.
Ma la difesa toscana nulla può sull'attacco di Shopova che vale il 25-23 e il 3-0 per Verona.
Con una prestazione maiuscola Verona conquista una vittoria importante che riscatta la debacle di Pontecagnano.
Fratoni e compagne dimostrano con questa prestazione - se ancora ce ne fosse stato bisogno - di avere grandi doti tecniche, caratteriali e ottima organizzazione di gioco. Caratteristiche fondamentali per il raggiungimento dell'obiettivo chiamato salvezza.
Ora il campionato si ferma per le finali di Coppa Italia che si giocheranno a Parma il prossimo weekend.
Verona ritornerà in campo il 7 marzo al PalaOlimpia contro Roma, per una sfida che potrebbe dare - anche alla luce dei risultati odierni - una svolta importantre al campionato gialloblu.


Add this page to your favorite Social Bookmarking websites

Commenti

Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
URL
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento